Affrontare la perdita di un animale domestico: consigli da seguire fin da subito

Affrontare la perdita di un animale domestico: consigli da seguire fin da subito

Quando si perde un animale domestico, si perde un vero compagno di vita, una spalla, un compagno fedele.

Per molte persone, cani, gatti e altri animali sono membri della famiglia, fonti quotidiane di affetto, conforto e compagnia; sorgenti di amore infinito e disinteressato, puro.

Per questo motivo, la loro scomparsa può generare un dolore autentico e profondo, spesso sottovalutato; ma che crea vuoti che soltanto i padroni di un piccolo essere domestico possono conoscere.

È importante sapere che affrontare questo tipo di lutto è del tutto legittimo, che non è considerabile da meno rispetto ad altre tipologie di separazioni e che, in molti casi, può essere utile il supporto di uno psicologo per lutti e separazioni, specializzato nel fornire strumenti per gestire l’impatto emotivo della perdita.

Perché fa così male perdere un animale?

Un animale domestico è una presenza delicata e costante nella nostra vita; i suoi gesti, la routine quotidiana con lui, le coccole, la fedeltà… tutto contribuisce a costruire un legame profondo, spesso più puro di molte relazioni umane, più solido, sempreverde, che tramonta solo con la separazione causata dalla morte (almeno, a livello fisico).

Quando questo legame si interrompe, il senso di vuoto può essere travolgente soprattutto se la morte dell’animale è stata inaspettata, a causa di un incidente o di un tumore, ad esempio.

Inoltre, il lutto per un animale può essere sottovalutato o non riconosciuto dagli altri, portando chi lo sta vivendo a non esternare il dolore e a viverlo in una modalità silenziosa e solitaria.

Molte persone si trovano in difficoltà perché non ricevono lo stesso tipo di supporto emotivo che riceverebbero per la perdita di una persona cara, e si sentono quindi “sbagliate” per soffrire tanto; ma è anche necessario ricordare che per molte persone (che spesso hanno pochi affetti) un animale domestico può avere un’importanza estremamente intensa.

Come affrontare il dolore, giorno dopo giorno

Il primo passo per affrontare il lutto è accettare il dolore della perdita: non bisogna avere fretta di stare meglio, né giudicare le proprie emozioni; ma viverle a pieno, per poi lasciarle andare nel momento in cui ci si sente pronti.

Ogni persona vive la perdita in modo diverso, e ogni reazione è valida. Alcuni consigli pratici per cominciare ad affrontare la perdita includono:

  • Dare spazio al dolore: non reprimere le lacrime o il senso di vuoto. Esprimere il dolore aiuta a elaborarlo.
  • Parlare con chi comprende: condividere ricordi con amici, familiari o con altre persone che hanno perso un animale può essere confortante.
  • Scrivere: tenere un diario, scrivere una lettera al proprio animale, o annotare ricordi positivi può essere una forma terapeutica di espressione, per dare voce ai tuoi ricordi con lui e a tutte le emozioni belle che ti faceva provare.
  • Ritrovare una routine: mantenere alcune abitudini quotidiane può aiutare a dare stabilità nei giorni più difficili; anche fare le solite passeggiate, come fanno in molti, portandosi anche il guinzaglio i primi tempi. Potrebbe essere un piccolo rito, o un piccolo omaggio al ricordo del tuo animale.

Quando chiedere aiuto per elaborare la perdita diventa fondamentale

In alcuni casi, il dolore per la perdita di un animale può diventare troppo intenso o prolungato: quando il lutto interferisce con la vita quotidiana, il lavoro, le relazioni o la salute mentale, è il momento di chiedere aiuto.

Uno psicologo può aiutare ad affrontare emozioni complesse come la rabbia, il senso di colpa o la negazione, e guidare verso un processo di elaborazione più sano.

Il supporto psicologico è consigliato in particolare quando:

  • il dolore non diminuisce dopo settimane o mesi
  • compaiono sintomi di depressione o ansia
  • ci si sente isolati e incapaci di parlarne
  • la perdita riattiva traumi o altri lutti passati

Rivolgersi a uno psicologo non è segno di debolezza, ma di amore e cura verso se stessi.

Onorare il ricordo del proprio animale

Conservare il ricordo dell’animale in modo positivo è parte integrante del processo di elaborazione.

Molte persone trovano conforto in gesti simbolici che mantengono vivo il legame, come:

  • creare un album fotografico o un collage di immagini
  • scrivere un racconto o un pensiero da dedicare all’animale
  • donare ad associazioni animaliste in sua memoria
  • piantare un fiore o un albero in un luogo speciale che avevano condiviso

Questi gesti aiutano a trasformare il dolore in qualcosa di costruttivo e a far sentire che, in qualche modo, quell’amore continua a vivere.

Affrontare la perdita di un animale domestico non è facile, ma è un passaggio naturale e necessario per onorare ciò che di meraviglioso quella creatura ha rappresentato nella nostra vita.

Accettare il dolore, parlare, ricordare e, se serve, chiedere aiuto sono passi fondamentali per riprendere il proprio cammino.

Con il tempo, il dolore si attenua e lascia spazio alla gratitudine, al sorriso, e ai bellissimi ricordi condivisi con quell’essere vivente speciale che amava solo noi.

Perché ricordati che quando un animale è tutto per noi, noi siamo stati tutto per loro: proverai gratitudine per ogni momento condiviso, per l’amore ricevuto, per l’impronta indelebile che quell’animale ha lasciato nel tuo cuore e per tutta la grazia e la benevolenza che ti ha insegnato.

Non c’è niente di sbagliato nel soffrire per un animale: è semplicemente un modo diverso di dire, di manifestare, di ricordare, e di dare giustizia al proprio sentimento, una sofferenza che vuol dire che si è amato davvero senza riserve.

 

 

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