Formazione professionale in Sicilia: stanno per iniziare i corsi gratuiti rivolti ai disoccupati. Con l’adozione del Catalogo Regionale dell’Offerta Formativa a valere sull’Avviso pubblico n. 7/2023 PR FSE+ Sicilia 2021/2027. Sono molti gli enti che hanno presentato progetti in grado di qualificare i tantissimi disoccupati, più o meno giovani, che risiedono nell’Isola. Ma, la stragrande maggioranza dei corsi di formazione professionale offerti dai tanti Enti di Formazione stentano a stare al passo con l’innovazione e la necessaria digitalizzazione del nostro paese. Il Mercato del lavoro, oggi ha bisogno di un’offerta che possa stare al passo con l’innovazione tecnologica. Nel mercato del lavoro Domanda ed Offerta devono incontrarsi se si vuole vincere la sfida del futuro, non ci si può limitare a riproporre un’offerta formativa ormai datata. Per questa ragione trovo assolutamente interessante il progetto “Sicilia Digital Vision 4.0” proposto dalla Società Cooperativa Nubes nell’ambito dell’Avviso pubblico n. 7/2023.
La Nuova Frontiera della Formazione Professionale
La Formazione professionale del futuro non può che svilupparsi parallelamente allo sviluppo digitale. Sia i programmi e l’offerta formativa, che l’organizzazione e le tecniche di insegnamento devono guardare al mondo digitale. L’uso della realtà aumentata e del metaverso da un lato e lo sviluppo di programmi innovativi dall’altro.Istruzione e formazione dovranno necessariamente cambiare. Ma mentre l’istruzione accademica e i piani ministeriali sono assai lenti nell’evolversi, la formazione erogata da enti privati può avere l’agilità per innovare ed innovarsi. Nuove tecniche e nuove professioni hanno la necessità di personale specializzato e qualificato all’altezza della sfida della digitalizzazione.
Investire in formazione
Oggi più che mai la formazione professionale deve essere lo strumento in grado di fare incontrare la domanda di nuove professionalità con un’offerta formativa all’avanguardia. Il fondo di coesione dell’unione europea è uno strumento prezioso per formare i lavoratori del presente e del futuro e per contrastare la disoccupazione. A patto però che non si formino solo pizzaioli ed estetiste.

